Biscotti

Vanillekipferl, cornetti alla vaniglia e mandorle

I kipferl sono i biscotti più fragili che conosciamo: tanto burro, tante mandorle macinate e nessun lievito, quindi non crescono ma si assestano in una sabbia friabile. In Italia li conoscono bene in Alto Adige. Per questo l’impasto deve restare freddo e i cornetti cotti si staccano dalla teglia solo finché sono tiepidi. E la sola regola che conta davvero: passateli nello zucchero appena usciti dal forno. Sui biscotti freddi lo zucchero cade e basta.

Vai alla ricetta
Pinterest

Vanillekipferl, cornetti alla vaniglia e mandorle — il piatto finito
Preparazione
40 min
Cottura
12 min
Riposo
1 h
Totale
1 h 52 min
Porzioni
24
Difficoltà
Media
Per porzione
230 kcal

Ingredienti

Per l’impasto

  • Cosa usare al suo posto

    Al posto delle mandorle potete usare nocciole macinate, nello stesso peso: il sapore diventa più caldo e i biscotti un po’ più scuri.

Per la copertura

Resa: circa 72 cornetti

Preparazione

Forno

175 °C · statico, sopra e sotto, senza ventola

Ventilato: 155 °C

  1. Passaggio 1: Impastare

    Lavorate il burro morbido con lo zucchero per 3 minuti, poi incorporate l’uovo. Aggiungete la farina di mandorle, la farina e il sale e impastate in fretta, solo finché l’impasto si compatta. Non lavoratelo a lungo: il calore delle mani scioglie il burro e i biscotti perdono la loro friabilità.

  2. Passaggio 2: Far raffreddare

    Dividete l’impasto in quattro parti, formate con ognuna un salsicciotto, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigorifero per almeno 1 ora. Lavorate un salsicciotto alla volta e lasciate gli altri al fresco.

  3. Passaggio 3: Preparare lo zucchero

    Mescolate lo zucchero a velo con lo zucchero vanigliato in una ciotola larga e tenetela accanto al forno. Per passare ogni infornata avrete circa mezzo minuto, quindi tutto deve essere pronto.

  4. Passaggio 4: Formare i cornetti

    Preriscaldate il forno statico a 175 °C. Tagliate dal salsicciotto freddo pezzetti da 10 g, rotolateli in cordoncini lunghi 7 cm con le punte assottigliate e piegateli a ferro di cavallo. Disponeteli sulle teglie foderate di carta forno a 2 cm di distanza.

  5. Passaggio 5: Cuocere

    Cuocete per 8–12 minuti: i cornetti devono restare quasi bianchi, e solo le punte e il fondo devono dorarsi. Se cuociono troppo i kipferl diventano amarognoli e secchi.

  6. Passaggio 6: Passarli caldi nello zucchero

    Lasciateli sulla teglia per 2 minuti esatti, perché si rassodino un poco ma restino caldi, poi trasferiteli pochi alla volta nella ciotola con lo zucchero e rotolateli da tutti i lati. Poi metteteli su una gratella.

  7. Passaggio 7: Lasciarli assestare

    Fateli raffreddare completamente sulla gratella. Appena sfornati sembrano troppo fragili, ma dopo 1 ora sono esattamente come devono essere: friabili e sabbiosi.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    Il problema più comune è che i cornetti si rompono quando li spostate. Staccateli con una spatola stretta e mai prima di 2 minuti dall’uscita dal forno.

  • Sostituzione

    Al posto delle mandorle potete usare nocciole macinate, nello stesso peso: il sapore diventa più caldo e i biscotti un po’ più scuri.

  • Variante

    Passate metà dei cornetti nello zucchero a velo mescolato con 1 cucchiaino di cannella: con lo stesso impasto ottenete un secondo biscotto.

  • Conservazione

    In una scatola di latta ben chiusa si conservano 3 settimane, ed è proprio per questo che si preparano all’inizio di dicembre. Separate gli strati con carta forno.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 24 porzioni
Energia230 kcal5,520 kcal
Proteine4 g96 g
Grassi14 g336 g
Carboidrati24 g576 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

L’avete preparata? Raccontateci com’è venuta, mostrate una foto o dite cosa avete cambiato. Qualcosa non è chiaro? Chiedete: rispondiamo qui.

Una sola foto, fino a 8 MB. La salviamo di nuovo noi, e così spariscono i dati della fotocamera e della posizione che contiene.

Nessuna registrazione. Conserviamo il nome che indicate, il messaggio e la foto, nient’altro. Tutto compare solo dopo la lettura di un redattore.