Pesce

Gefilte fish, carpa ripiena in gelatina

Il gefilte fish nasce nella cucina ebraica ashkenazita; questa è la versione casalinga che si prepara in Ucraina per le feste, con un po’ di lardo facoltativo, che una cucina kosher non userebbe. La parte difficile è sfilare la pelle intera; il resto è semplice: ripieno di polpa, cipolla e pane ammollato, cottura lenta su un letto di verdure e il brodo che in frigorifero si rapprende in gelatina. Le bucce di cipolla danno il colore ambrato tipico del piatto.

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Gefilte fish, carpa ripiena in gelatina — il piatto finito
Preparazione
1 h
Cottura
1 h 30 min
Riposo
4 h
Totale
6 h 30 min
Porzioni
8
Difficoltà
Difficile
Per porzione
240 kcal

Ingredienti

Pesce e ripieno

Per il brodo

Resa: 1 pesce, 8 porzioni

Preparazione

  1. Passaggio 1: Sfilare la pelle come una calza

    Incidete dietro le branchie e staccate la pelle dalla polpa, rovesciandola verso la coda. Tagliate le pinne dall’interno con le forbici.

  2. Passaggio 2: Sfilettare il pesce

    Staccate la polpa dalla lisca e dalle costole, togliendo tutte le spine. È la parte più noiosa del lavoro ed è quella che decide se il piatto sarà piacevole da mangiare.

  3. Passaggio 3: Preparare il ripieno

    Passate due volte nel tritacarne la polpa con la cipolla, il pane ammollato e il lardo. Unite uova, semolino, sale e pepe e lavorate per 5 minuti, finché il composto diventa appiccicoso.

  4. Passaggio 4: Far riposare il ripieno

    Lasciatelo riposare 20 minuti, perché il semolino si gonfi e il ripieno resti compatto invece di allargarsi in cottura.

  5. Passaggio 5: Riempire la pelle

    Riempitela senza pressare, per circa tre quarti: il ripieno aumenta di volume e un pesce troppo pieno si spacca. Cucite l’apertura.

  6. Passaggio 6: Adagiare sulle verdure

    Foderate la pentola con bucce di cipolla, carote e cipolla, appoggiate sopra il pesce, coprite di acqua fredda e unite alloro e pepe in grani.

  7. Passaggio 7: Cuocere molto piano

    Portate a un sobbollire appena percettibile e cuocete 1,5 ore al minimo, senza coperchio. Un bollore vivace strappa la pelle.

  8. Passaggio 8: Raffreddare nel brodo

    Lasciatelo raffreddare nel liquido, poi trasferitelo su un piatto da portata e versateci sopra il brodo filtrato. Dopo 4 ore in frigorifero il brodo diventa gelatina.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    La pelle si sfila meglio da un pesce leggermente congelato: è più soda e si strappa meno. I piccoli buchi si possono ricucire e non si vedranno.

  • Consiglio

    Con le squame la gelatina è più lucida, ma il pesce squamato si mangia meglio. La presentazione classica è squamato e tagliato a rondelle.

  • Variante

    La versione pigra: lasciate la pelle, tagliate il pesce a rondelle, togliete la polpa da ognuna, preparate il ripieno e rimettetelo dentro. Stesso sapore, metà del lavoro.

  • Conservazione

    Si conserva 3 giorni in frigorifero nella sua gelatina. Si serve freddo con il rafano: una tradizione con un motivo, perché ne taglia la grassezza.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 8 porzioni
Energia240 kcal1,920 kcal
Proteine22 g176 g
Grassi12 g96 g
Carboidrati9 g72 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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