Uramaki Philadelphia
Il Philadelphia classico si fa con salmone marinato al sale o affumicato a freddo: è nato così e così lo servono quasi ovunque ancora oggi. Non è una scorciatoia per sicurezza: il pesce salato tiene la forma sotto il coltello e non cede acqua al riso, come fa invece quello crudo.

- Preparazione
- 40 min
- Totale
- 40 min
- Porzioni
- 6
- Difficoltà
- Media
- Per porzione
- 330 kcal
Ingredienti
-
Cosa usare al suo posto
Al posto del salmone va bene la trota marinata al sale, un po’ più grassa e dolce. Funziona anche lo sgombro affumicato, ma ha un sapore forte che copre il formaggio.
Resa: 6 rotoli da 8 pezzi, 48 pezzi
Lista della spesa
Gli ingredienti per le porzioni scelte: copiateli o inviateli in una chat. Spuntate quello che avete già in casa: nella lista finisce solo il resto.
Preparazione
-
Passaggio 1: Tagliare pesce e formaggio
Tagliate il salmone a fette sottili di 3 mm: una parte va dentro, una parte sopra il rotolo. Tagliate il formaggio spalmabile a bastoncini appena tolto dal frigorifero: freddo si taglia, a temperatura ambiente si spalma sul coltello.
-
Passaggio 2: Avvolgere la stuoia
Avvolgete la stuoia di bambù in due strati di pellicola: qui il riso sta fuori e toccherà la stuoia su tutta la superficie. Tenete accanto una ciotola d’acqua con un cucchiaio di aceto per le mani.
-
Passaggio 3: Stendere il riso e girare
Appoggiate mezzo foglio di nori con il lato ruvido verso l’alto e con la mano bagnata stendete 120 g di riso su tutta la superficie, fino ai bordi. Girate con delicatezza il foglio con il riso verso il basso.
-
Passaggio 4: Disporre il ripieno
Sulla nori, vicino a voi, mettete i bastoncini di formaggio, accanto le strisce di salmone e, se vi piace, il cetriolo. Un solo strato, senza fare il mucchio: un rotolo troppo pieno non si stringe e si apre al taglio.
-
Passaggio 5: Arrotolare sulla pellicola
Sollevate il bordo vicino della stuoia con la pellicola, ribaltatelo sopra il ripieno e stringete per tutta la lunghezza. Tirate la stuoia in avanti, finite di arrotolare, poi stringete ancora e regolarizzate i lati.
-
Passaggio 6: Coprire di salmone
Disponete le fette di salmone sovrapposte lungo tutto il rotolo, copritelo con la pellicola e ripassatelo con la stuoia, perché il pesce aderisca al riso. È proprio questo passaggio che distingue il Philadelphia da un rotolo con il pesce solo dentro.
-
Passaggio 7: Tagliare attraverso la pellicola
Senza togliere la pellicola, bagnate un coltello lungo e affilato e tagliate il rotolo a metà tirando la lama verso di voi e poi spingendola. Affiancate le due metà e tagliatele ciascuna in quattro. Togliete la pellicola dai pezzi già tagliati: così il salmone sopra resta al suo posto.
Consigli e varianti
-
Consiglio
Il formaggio spalmabile deve essere freddo e tagliato a bastoncini, non messo con il cucchiaio. Quello morbido, arrotolando, esce dalle estremità e incolla il rotolo alla stuoia.
-
Variante
Il Philadelphia gratinato è lo stesso rotolo, spalmato sopra con maionese mescolata a formaggio grattugiato e passato sotto il grill per 5–7 minuti, finché la copertura si colora. Si taglia dopo la cottura.
-
Sostituzione
Al posto del salmone va bene la trota marinata al sale, un po’ più grassa e dolce. Funziona anche lo sgombro affumicato, ma ha un sapore forte che copre il formaggio.
-
Conservazione
Un rotolo con pesce e formaggio non si conserva: il pesce cede umidità al riso, e dopo 1 ora in frigorifero diventa compatto e poco piacevole. Preparatene quanto ne mangerete subito.
-
Consiglio
Se volete comunque usare pesce crudo, il normale salmone fresco del banco non va bene. Lo rende sicuro solo il congelamento preventivo, cioè l’abbattimento: −20 °C per 7 giorni oppure −35 °C per 15 ore, come chiede la FDA per il pesce servito crudo. Il congelatore di casa arriva a −18 °C e questa condizione non la rispetta.
Valori nutrizionali
| 1 porzione | Tutto il piatto 6 porzioni | |
|---|---|---|
| Energia | 330 kcal | 1,980 kcal |
| Proteine | 12 g | 72 g |
| Grassi | 11 g | 66 g |
| Carboidrati | 45 g | 270 g |
Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.
L’avete preparata? Votate la ricetta
Ancora nessun voto: il vostro sarà il primo.


