Vin brulé
Il vin brulé non si fa bollire: si scalda. L’alcol comincia a evaporare già a 78 °C e con lui se ne va metà di ciò per cui lo prepariamo: gli oli degli agrumi, le note di cannella e di anice stellato. Molte ricette italiane lo portano a bollore o lo fiammeggiano apposta per togliere l’alcol; noi facciamo il contrario, perché dopo il bollore sa di scorza cotta e di tannino amaro.

- Preparazione
- 10 min
- Cottura
- 20 min
- Riposo
- 10 min
- Totale
- 40 min
- Porzioni
- 4
- Difficoltà
- Facile
- Per porzione
- 220 kcal
Ingredienti
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Cosa usare al suo posto
Lo zucchero di canna si può sostituire con sciroppo d’acero, che dà una nota di caramello. In questa ricetta il miele manca apposta: così la bevanda resta vegana.
Resa: 1,1 l, 4 bicchieri
Lista della spesa
Gli ingredienti per le porzioni scelte: copiateli o inviateli in una chat. Spuntate quello che avete già in casa: nella lista finisce solo il resto.
Preparazione
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Passaggio 1: Partire dall’acqua
Coprite cannella, chiodi di garofano, anice stellato, cardamomo schiacciato e zenzero con 150 ml di acqua e fate bollire 5 minuti. Finché non c’è alcol si può, anzi si deve bollire: nell’acqua le spezie si aprono più in fretta che nel vino.
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Passaggio 2: Preparare la frutta
Tagliate l’arancia a rondelle con la buccia e la mela a spicchi. La parte bianca della scorza dà amaro, quindi se la buccia è spessa conviene eliminarla.
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Passaggio 3: Versare il vino
Aggiungete il vino e la frutta al decotto di spezie e mettete sul fuoco minimo. Scegliete un vino secco semplice: uno pregiato qui non si sente, uno dolce rende la bevanda stucchevole.
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Passaggio 4: Tenere 70–80 °C
Portate al punto in cui dalla superficie sale il vapore e lungo le pareti compare qualche bollicina isolata, e non scaldate oltre. Con un termometro sono 70–80 °C.
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Passaggio 5: Scaldare 15 minuti
In questo tempo scorza e spezie cedono tutto al vino. Se bolle, l’alcol evapora e la scorza comincia a dare amaro, e il sapore non si recupera più.
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Passaggio 6: Zuccherare alla fine
Aggiungete lo zucchero, mescolate finché si scioglie del tutto e assaggiate. La dolcezza si regola alla fine: una bevanda calda sembra meno dolce di una tiepida, ed è facile esagerare.
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Passaggio 7: Lasciare in infusione
Togliete dal fuoco, coprite e lasciate riposare 10 minuti. Filtrate e versate nei bicchieri scaldati, con una rondella d’arancia e una stecca di cannella in ciascuno.
Consigli e varianti
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Consiglio
Senza termometro regolatevi con l’udito: finché la pentola tace e fuma soltanto, va tutto bene. Il primo «sussurro» di bollicine fini vuol dire che è ora di abbassare la fiamma.
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Variante
Vin brulé bianco: vino bianco secco, pera al posto della mela, cardamomo e vaniglia al posto dei chiodi di garofano. Si scalda con la stessa cautela.
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Sostituzione
Lo zucchero di canna si può sostituire con sciroppo d’acero, che dà una nota di caramello. In questa ricetta il miele manca apposta: così la bevanda resta vegana.
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Conservazione
La base speziata all’acqua si può preparare il giorno prima e tenere in frigorifero, aggiungendo il vino prima di servire: così il vin brulé è pronto in 10 minuti.
Valori nutrizionali
| 1 porzione | Tutto il piatto 4 porzioni | |
|---|---|---|
| Energia | 220 kcal | 880 kcal |
| Proteine | 0 g | 0 g |
| Grassi | 0 g | 0 g |
| Carboidrati | 22 g | 88 g |
Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.
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