Biscotti

Madeleine al burro nocciola, miele e limone

Le madeleine sono piccoli dolci a forma di conchiglia, con i bordi croccanti e il cuore tenero, e la loro magia sta in due dettagli. Primo, il burro cotto finché profuma di nocciola. Secondo, l’impasto freddo che entra in un forno molto caldo: è questo che fa salire la caratteristica gobba sul dorso. Noi le adoriamo ancora tiepide, appena uscite dallo stampo.

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Madeleine al burro nocciola, miele e limone — il piatto finito
Preparazione
25 min
Cottura
22 min
Riposo
1 h
Totale
1 h 47 min
Porzioni
24
Difficoltà
Media
Per porzione
95 kcal

Ingredienti

Per l’impasto

Per lo stampo

Resa: 24 madeleine

Preparazione

Forno

210 °C · statico, sopra e sotto, senza ventola

Ventilato: 190 °C

  1. Passaggio 1: Il burro nocciola

    Fate sciogliere i 130 g di burro in un pentolino a fuoco medio e cuocetelo, mescolando, per 4–6 minuti, finché la schiuma si abbassa, sul fondo compaiono dei granelli bruno-dorati e si sente profumo di nocciola. Versatelo subito in una ciotola, granelli compresi, e lasciatelo intiepidire.

  2. Passaggio 2: Montare le uova

    Montate le uova con lo zucchero, il miele e la scorza di limone con le fruste per 3–4 minuti, finché il composto è chiaro e quasi raddoppiato. Non serve una spuma ferma.

  3. Passaggio 3: L’impasto

    Setacciate la farina con il lievito e il sale e incorporatela con una spatola. Versate il burro nocciola tiepido in due volte e mescolate fino a un impasto liscio e lucido.

  4. Passaggio 4: Far riposare al freddo

    Coprite la ciotola con la pellicola a contatto e mettetela in frigorifero per almeno 1 ora, o fino a 24 ore. È la differenza di temperatura tra impasto freddo e forno caldo a far nascere la gobba.

  5. Passaggio 5: Preparare lo stampo

    Spennellate gli incavi dello stampo per madeleine con il burro morbido, infarinateli e scuotete via l’eccesso. Mettete lo stampo in frigorifero e preriscaldate il forno statico a 210 °C.

  6. Passaggio 6: Riempire e cuocere

    Distribuite l’impasto freddo negli incavi con un cucchiaio o con la sac à poche, riempiendoli per due terzi, circa 24 g ciascuno, senza livellare. Cuocete per 9–11 minuti, finché i bordi sono bruno-dorati e la gobba al centro torna su se la premete con un dito.

  7. Passaggio 7: Sformare e ripetere

    Battete subito lo stampo sul piano e sformate le madeleine: da tiepide si staccano più facilmente. Lasciate raffreddare lo stampo, imburratelo e infarinatelo di nuovo e cuocete il resto dell’impasto.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    Lo stampo di metallo dà bordi bruniti e croccanti; in quello di silicone le madeleine vengono più chiare e morbide. Se usate il silicone, appoggiatelo su una teglia.

  • Consiglio

    Non livellate l’impasto negli incavi: nel forno caldo si allarga da solo nello stampo, e il mucchietto al centro diventa la gobba.

  • Variante

    Sostituite la scorza di limone con quella d’arancia, oppure aggiungete all’impasto 0,5 cucchiaino di cardamomo in polvere. Una volta fredde, potete intingere le punte nel cioccolato fuso.

  • Conservazione

    Le madeleine sono al meglio il giorno stesso, soprattutto tiepide. Conservate quelle avanzate in una scatola chiusa fino a 2 giorni.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 24 porzioni
Energia95 kcal2,280 kcal
Proteine2 g36 g
Grassi5 g120 g
Carboidrati11 g264 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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