Crema al burro Charlotte
La Charlotte non è burro e zucchero, ma burro montato con uno sciroppo cotto di latte e uovo. È lo sciroppo a darle quella densità liscia per cui tiene i petali più sottili della sac à poche e non si scioglie tra le mani. La chiave è la stessa di tutte le creme al burro: sciroppo e burro alla stessa temperatura, intorno ai 22 °C. Uno sciroppo più caldo scioglie il burro, uno più freddo lo fa impazzire in granelli.

- Preparazione
- 20 min
- Cottura
- 10 min
- Riposo
- 1 h
- Totale
- 1 h 30 min
- Porzioni
- 12
- Difficoltà
- Media
- Per porzione
- 210 kcal
Ingredienti
Resa: circa 450 g di crema
Lista della spesa
Gli ingredienti per le porzioni scelte: copiateli o inviateli in una chat. Spuntate quello che avete già in casa: nella lista finisce solo il resto.
Preparazione
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Passaggio 1: Lavorare l’uovo con lo zucchero
In un pentolino mescolate l’uovo con lo zucchero usando la frusta, fino a renderli omogenei. Non serve montarli: basta che lo zucchero sia distribuito in modo uniforme.
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Passaggio 2: Versare il latte caldo
Portate il latte quasi a bollore e versatelo a filo nel composto di uovo, mescolando di continuo. Se lo versate tutto insieme, l’uovo si cuoce in fiocchi.
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Passaggio 3: Cuocere lo sciroppo
Rimettete su fuoco medio e cuocete mescolando sul fondo per 8–10 minuti. Lo sciroppo pronto è denso come latte condensato e scende dal cucchiaio a nastro continuo.
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Passaggio 4: Filtrare e raffreddare
Passate lo sciroppo al setaccio, coprite con pellicola a contatto e lasciatelo sul tavolo fino a temperatura ambiente, circa 1 ora. Non raffreddatelo in frigorifero.
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Passaggio 5: Montare il burro
Montate il burro morbido per 5–7 minuti, finché diventa chiaro e raddoppia di volume. Un burro poco montato è la causa più comune di una crema densa invece che soffice.
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Passaggio 6: Unire a poco a poco
Senza fermare le fruste, aggiungete lo sciroppo un cucchiaio alla volta, lasciando che ogni aggiunta si assorba del tutto. Alla fine incorporate lo zucchero vanigliato e il brandy.
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Passaggio 7: Usare subito
Appena fatta la Charlotte è al massimo della plasticità: è il momento giusto per livellare la torta e fare i fiori con la sac à poche. Dopo il frigorifero andrà scaldata e rimontata.
Consigli e varianti
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Consiglio
La crema è impazzita? Mettete da parte due cucchiai, scaldateli finché sono tiepidi e reincorporateli montando. La temperatura si pareggia e la crema si ricompone.
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Variante
Charlotte al cioccolato: aggiungete 20 g di cacao setacciato insieme allo zucchero vanigliato, alla fine della montatura.
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Consiglio
Il brandy non serve per l’alcol, ma per il profumo: toglie la nota di uovo, che nelle creme al burro si sente più che altrove.
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Conservazione
5 giorni in frigorifero, un mese in congelatore. Prima di usarla lasciatela 2 ore a temperatura ambiente e rimontatela.
Valori nutrizionali
| 1 porzione | Tutto il piatto 12 porzioni | |
|---|---|---|
| Energia | 210 kcal | 2,520 kcal |
| Proteine | 2 g | 24 g |
| Grassi | 15 g | 180 g |
| Carboidrati | 18 g | 216 g |
Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.
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