Crespelle e pancake

Oladky, frittelle soffici al kefir

Le oladky al kefir sono una colazione che si prepara con quello che c’è sempre in frigo. Kefir e bicarbonato creano tantissime bollicine, così le frittelle crescono alte e restano ariose anche da fredde. Dopo il riposo non mescoliamo mai più la pastella: è da lì che viene tutta la sofficità.

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Oladky, frittelle soffici al kefir — il piatto finito
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Riposo
10 min
Totale
50 min
Porzioni
4
Difficoltà
Facile
Per porzione
450 kcal

Ingredienti

Resa: circa 20 frittelle

Preparazione

  1. Passaggio 1: Intiepidire il kefir

    Il kefir deve essere a temperatura ambiente o appena tiepido. Se arriva dritto dal frigo, scaldatelo piano in un pentolino a fuoco basso, mescolando, solo fino a temperatura corporea: più caldo, si separa.

  2. Passaggio 2: Mescolare la base liquida

    In una ciotola sbattete il kefir con l’uovo, lo zucchero e il sale finché è omogeneo.

  3. Passaggio 3: Aggiungere il bicarbonato

    Incorporate il bicarbonato: il kefir fa la schiuma e si gonfia un po’, perché il bicarbonato reagisce con la sua acidità.

  4. Passaggio 4: Unire la farina

    Setacciate la farina e mescolate con un cucchiaio solo finché non restano grumi. La pastella deve essere molto densa, come una panna acida spessa, e scivolare lentamente dal cucchiaio senza allargarsi.

  5. Passaggio 5: Far riposare

    Lasciate riposare la pastella per 10 minuti. In superficie compaiono le bollicine: non mescolatela più, altrimenti le rompete.

  6. Passaggio 6: Friggere le frittelle

    Scaldate 2 cucchiai di olio a fuoco medio. Prendete la pastella dal bordo della ciotola con un cucchiaio bagnato e lasciatela cadere in padella. Cuocete per 2–3 minuti, finché sotto è dorata e sopra piena di bolle, poi girate e cuocete altri 2 minuti, aggiungendo olio quando serve.

  7. Passaggio 7: Scolare e servire

    Trasferite le frittelle su carta da cucina per togliere l’olio in eccesso. Servitele tiepide con panna acida e miele.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    La densità della pastella è tutto. Una pastella fluida si allarga in frittelle piatte: se scende dal cucchiaio a filo, aggiungete 1–2 cucchiai di farina.

  • Consiglio

    Tenete il fuoco medio: a fiamma alta le frittelle si colorano in fretta ma restano crude dentro.

  • Variante

    Incorporate nella pastella una mela grattugiata o una manciata di uvetta, e aggiungete un pizzico di cannella insieme allo zucchero.

  • Conservazione

    Sono più buone appena fatte, ma si conservano in frigo fino a 2 giorni. Scaldatele in una padella asciutta e coperta.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 4 porzioni
Energia450 kcal1,800 kcal
Proteine12 g48 g
Grassi15 g60 g
Carboidrati62 g248 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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