Dolci senza cottura

Cheesecake allo yogurt greco senza zucchero

Questa cheesecake fa a meno del forno, del formaggio spalmabile e dello zucchero bianco: la crema è fatta di yogurt greco e ricotta (nell’originale c’è il tvorog, il formaggio fresco ucraino più asciutto e acidulo della ricotta; va bene anche il quark), mentre la dolcezza arriva dal miele e dai datteri della base. Il sapore è fresco, appena acidulo, più vicino a uno yogurt denso che a un dolce pesante, ed è proprio per questo che ci piace.

Vai alla ricetta
Pinterest

Cheesecake allo yogurt greco senza zucchero — il piatto finito
Preparazione
25 min
Cottura
8 min
Riposo
6 h
Totale
6 h 33 min
Porzioni
8
Difficoltà
Media
Per porzione
255 kcal

Ingredienti

Per la base

Per la crema

  • Cosa usare al suo posto

    Potete sostituire l’agar agar con 15 g di gelatina: ammollatela in 60 ml di acqua e scioglietela nel latte caldo, non bollente. In questo caso il dolce non è più vegetariano.

Per servire

Resa: 1 cheesecake da 20 cm, 8 fette

Preparazione

  1. Passaggio 1: Tostare l’avena

    Tostate fiocchi d’avena e noci in una padella asciutta a fuoco medio per 4–5 minuti, mescolando, finché non profumano di frutta secca e diventano appena dorati. Lasciate raffreddare.

  2. Passaggio 2: Preparare la base

    Frullate avena, noci, datteri e sale nel mixer fino a ottenere briciole umide che restano compatte se strette nel pugno. Se i datteri sono un po’ secchi, ammollateli prima in acqua bollente per 10 minuti e asciugateli.

  3. Passaggio 3: Compattare nello stampo

    Foderate il fondo di uno stampo a cerniera da 20 cm con carta forno. Versate le briciole e pressatele bene in uno strato uniforme con il fondo di un bicchiere. Mettete in frigorifero mentre preparate la crema.

  4. Passaggio 4: Mescolare la crema

    Prendete una ricotta già liscia, pronta all’uso: non serve frullarla. Aggiungete yogurt, miele, vaniglia e scorza e mescolate brevemente fino a una crema omogenea. Tutto deve essere a temperatura ambiente, altrimenti l’agar si rapprende a grumi.

  5. Passaggio 5: Bollire l’agar agar

    In un pentolino stemperate l’agar agar nel latte freddo, portate a bollore mescolando di continuo e fate bollire per 2 minuti. Senza bollitura l’agar non funziona.

  6. Passaggio 6: Unire in fretta

    Togliete il latte dal fuoco e incorporate subito con la frusta 4–5 cucchiai di crema, poi altrettanti: così l’agar si raffredda per gradi, senza shock. Versate questo composto a filo nel resto della crema, sbattendo energicamente, e senza esitare: l’agar si rapprende già intorno ai 40 °C, e il latte caldo versato direttamente nella crema fresca forma fili e grumi.

  7. Passaggio 7: Far rassodare

    Versate la crema sulla base, livellatela con un cucchiaio e battete leggermente lo stampo sul piano qualche volta per far uscire le bolle d’aria. Coprite e mettete in frigorifero per almeno 6 ore, meglio per tutta la notte (8–10 ore).

  8. Passaggio 8: Servire

    Passate un coltello sottile lungo il bordo e aprite lo stampo. Disponete sopra i frutti di bosco e tagliate la cheesecake con un coltello immerso in acqua calda e asciugato dopo ogni taglio.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    Scegliete una ricotta già liscia, non granulosa: anche i grumi più piccoli si sentono subito nella cheesecake rassodata.

  • Sostituzione

    Potete sostituire l’agar agar con 15 g di gelatina: ammollatela in 60 ml di acqua e scioglietela nel latte caldo, non bollente. In questo caso il dolce non è più vegetariano.

  • Variante

    Incorporate nella crema 150 g di purea di lamponi o fragole: la cheesecake diventa rosa e fruttata, e potete ridurre un po’ il miele.

  • Conservazione

    Conservatela coperta in frigorifero fino a 3 giorni e aggiungete i frutti di bosco solo al momento di servire. Sconsigliamo di congelarla: la crema diventa acquosa.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 8 porzioni
Energia255 kcal2,040 kcal
Proteine16 g128 g
Grassi9 g72 g
Carboidrati28 g224 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

L’avete preparata? Raccontateci com’è venuta, mostrate una foto o dite cosa avete cambiato. Qualcosa non è chiaro? Chiedete: rispondiamo qui.

Una sola foto, fino a 8 MB. La salviamo di nuovo noi, e così spariscono i dati della fotocamera e della posizione che contiene.

Nessuna registrazione. Conserviamo il nome che indicate, il messaggio e la foto, nient’altro. Tutto compare solo dopo la lettura di un redattore.