Dolci senza cottura

Zefir di mele all’agar agar

Lo zefir, dolce ucraino a metà tra marshmallow e meringa, si regge su due cose: la pectina delle mele al forno e l’agar agar cotto alla temperatura giusta. L’agar funziona solo oltre i 105 °C, e a 110 °C dà quell’elasticità che si riconosce sotto i denti. E ancora: la purea deve essere così densa che il cucchiaio ci stia in piedi, perché una purea liquida non si monta mai in un composto che tiene la forma.

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Zefir di mele all’agar agar — il piatto finito
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Riposo
24 h
Totale
25 h
Porzioni
12
Difficoltà
Difficile
Per porzione
190 kcal

Ingredienti

Base di mele

Sciroppo

Per finire

Resa: circa 30 metà, 12 porzioni

Preparazione

Forno

180 °C · statico, sopra e sotto, senza ventola

Ventilato: 160 °C

  1. Passaggio 1: Cuocere le mele al forno

    Cuocete 4–5 mele grandi in forno statico a 180 °C per 25 minuti, prelevate la polpa e frullatela. Al forno e non bollite: hanno meno acqua e più pectina.

  2. Passaggio 2: Restringere la purea

    Se la purea cola dal cucchiaio, scaldatela a fuoco basso finché non diventa densa come una marmellata. Il cucchiaio deve lasciare una scia che non si richiude subito.

  3. Passaggio 3: Ammollare l’agar

    Versate l’agar agar nei 160 ml di acqua e lasciate riposare per 15 minuti. L’agar secco nello sciroppo caldo non si scioglie e resta in granelli.

  4. Passaggio 4: Montare purea e albume

    Mescolate la purea fredda con 250 g di zucchero, aggiungete l’albume e montate per 5–7 minuti, fino a un composto bianco e spumoso, triplicato di volume.

  5. Passaggio 5: Cuocere lo sciroppo a 110 °C

    Portate a bollore l’agar con l’acqua, versate 475 g di zucchero e cuocete fino a 110 °C: sono circa 5–6 minuti di bollore vivace. Lo sciroppo deve fare il filo dal cucchiaio.

  6. Passaggio 6: Versare lo sciroppo

    Senza smettere di montare, versate lo sciroppo caldo a filo lungo la parete della ciotola. Montate ancora per 3–4 minuti, finché il composto non diventa denso e tiepido, non più caldo.

  7. Passaggio 7: Formare subito

    Trasferite il composto in una sac à poche con bocchetta a stella e formate in fretta delle rosette sulla carta forno. L’agar si rapprende a 40 °C: avete circa 5 minuti.

  8. Passaggio 8: Asciugare un giorno

    Lasciate lo zefir a temperatura ambiente per 24 ore. Le metà sono pronte quando si staccano facilmente dalla carta e sono asciutte in superficie: a quel punto spolverizzatele di zucchero a velo e unitele a due a due.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    L’agar non è gelatina: si attiva solo dopo la bollitura e si rapprende a 40 °C, cioè a temperatura ambiente. Con la gelatina non funziona: lo zefir semplicemente non sta su.

  • Consiglio

    Il termometro è indispensabile. A 105 °C il composto resta liquido, a 115 °C diventa un caramello gommoso. Cinque gradi di differenza decidono tutto.

  • Variante

    Zefir ai frutti di bosco: sostituite 80 g di purea di mele con lamponi o ribes passati al setaccio. Non di più: i frutti di bosco hanno meno pectina e il composto si affloscia.

  • Conservazione

    Una settimana in una scatola chiusa a temperatura ambiente. In frigorifero lo zefir prende umidità e diventa appiccicoso; non va mai congelato.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 12 porzioni
Energia190 kcal2,280 kcal
Proteine1 g12 g
Grassi0 g0 g
Carboidrati47 g564 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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