Halva di semi di girasole
La halva sembra complicata finché non se ne capisce la struttura: una pasta di semi legata da uno sciroppo di zucchero, con la farina che le dà corpo. Ogni componente si prepara a parte e si unisce agli altri ancora caldo: tutta la tecnica è qui. La parte più difficile è macinare bene i semi: la pasta deve diventare oleosa, non restare sabbiosa.

- Preparazione
- 30 min
- Cottura
- 20 min
- Riposo
- 3 h
- Totale
- 3 h 50 min
- Porzioni
- 12
- Difficoltà
- Media
- Per porzione
- 380 kcal
Ingredienti
Resa: circa 700 g, 12 porzioni
Lista della spesa
Gli ingredienti per le porzioni scelte: copiateli o inviateli in una chat. Spuntate quello che avete già in casa: nella lista finisce solo il resto.
Preparazione
-
Passaggio 1: Tostare i semi
Tostate i semi in una padella asciutta per 7–8 minuti, mescolando, finché non diventano dorati e profumano di frutta secca. I semi crudi lasciano un sapore erbaceo che niente riesce a coprire.
-
Passaggio 2: Macinare in pasta
Frullate i semi ancora caldi per 3–5 minuti, con qualche pausa, finché non diventano una pasta densa e oleosa. Prima saranno come sabbia: non fermatevi, l’olio uscirà più avanti.
-
Passaggio 3: Tostare la farina a parte
Scaldate la farina in una padella asciutta per 5 minuti, finché non prende un colore crema e un profumo di biscotto. La farina cruda nella halva si sente subito: lascia un sapore farinoso.
-
Passaggio 4: Cuocere lo sciroppo a 115 °C
Portate a bollore zucchero e acqua e cuocete fino a 115 °C senza mescolare. Una goccia di questo sciroppo nell’acqua fredda forma una pallina morbida.
-
Passaggio 5: Unire tutto a caldo
Mescolate la pasta di semi con la farina, il sale e la vaniglia, versate l’olio e lo sciroppo caldo e lavorate in fretta fino a un composto omogeneo. Si addensa a vista d’occhio: lavorate senza pause.
-
Passaggio 6: Pressare nello stampo
Trasferite il composto in uno stampo foderato di carta forno e pressatelo con forza. I vuoti all’interno sono il motivo per cui poi la halva si spacca a pezzi.
-
Passaggio 7: Raffreddare sotto peso
Coprite con carta forno, mettete sopra un peso e lasciate in frigorifero per 3 ore. Tagliate con un coltello affilato immerso in acqua calda.
Consigli e varianti
-
Consiglio
Il frullatore deve essere potente: in uno debole i semi si scaldano ma non rilasciano l’olio. In quel caso aggiungete 2–3 cucchiai di olio mentre frullate, e la pasta verrà come deve.
-
Consiglio
Il termometro conta: a 110 °C la halva resta morbida e appiccicosa, a 120 °C diventa dura come una caramella. 115 °C è la via di mezzo che si sbriciola nel modo giusto.
-
Variante
Halva di arachidi: sostituite i semi con lo stesso peso di arachidi tostate. Halva di sesamo (tahina): usate il sesamo, ma riducete lo zucchero a 150 g, perché la tahina è meno amara.
-
Conservazione
2 settimane in frigorifero, in una scatola chiusa. La halva assorbe gli odori, quindi tenetela lontana da formaggi e cipolle. A temperatura ambiente si ammorbidisce e comincia a rilasciare olio.
Valori nutrizionali
| 1 porzione | Tutto il piatto 12 porzioni | |
|---|---|---|
| Energia | 380 kcal | 4,560 kcal |
| Proteine | 9 g | 108 g |
| Grassi | 27 g | 324 g |
| Carboidrati | 25 g | 300 g |
Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.
L’avete preparata? Votate la ricetta
Ancora nessun voto: il vostro sarà il primo.


