Dolci senza cottura

Paska di ricotta

La paska di formaggio fresco crudo è buonissima, finché non ci si ricorda dei tuorli crudi. La versione cotta risolve il problema una volta per tutte: tuorli e panna si scaldano fino a 82 °C, e il composto diventa anche più denso, più stabile e si conserva più a lungo. In Ucraina si fa con il tvorog, il formaggio fresco più asciutto e acidulo della ricotta (va bene anche il quark): noi usiamo ricotta vaccina ben sgocciolata. Il resto è freddo e pazienza.

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Paska di ricotta — il piatto finito
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Riposo
12 h
Totale
12 h 55 min
Porzioni
10
Difficoltà
Media
Per porzione
430 kcal

Ingredienti

Resa: 1 paska da 1,5 kg, 10 porzioni

Preparazione

  1. Passaggio 1: Sgocciolare la ricotta

    Mettete la ricotta in una garza, legatela e lasciatela sotto un peso in frigorifero per 2 ore. Un formaggio umido non regge la forma, e la paska si affloscia direttamente nel piatto.

  2. Passaggio 2: Preparare la ricotta

    Prendete una ricotta già liscia, in panetto: non serve passarla al setaccio. Niente frullatore: le lame strappano le proteine e il composto diventa filante e liquido.

  3. Passaggio 3: Cuocere la crema

    Sbattete i tuorli con lo zucchero, versate la panna e scaldate a fuoco basso, mescolando senza sosta, fino a 82 °C: il composto si addensa e il segno tracciato con il dito sulla spatola resta netto. Non deve bollire, altrimenti i tuorli si rapprendono.

  4. Passaggio 4: Raffreddare la crema

    Versatela in una ciotola fredda e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente, mescolando ogni tanto. Una crema calda scioglierebbe il burro e la paska si separerebbe.

  5. Passaggio 5: Montare il burro

    Montate il burro morbido con lo zucchero vanigliato per 5 minuti, fino a una crema chiara e spumosa: è lui che terrà la forma della paska al freddo.

  6. Passaggio 6: Unire tutto

    Aggiungete al burro la ricotta, poi la crema un po’ alla volta e il pizzico di sale, mescolando fino a un composto omogeneo. Alla fine incorporate uvetta e canditi.

  7. Passaggio 7: Riempire lo stampo

    Foderate lo stampo per paska con una garza umida in due strati e riempitelo con il composto un cucchiaio alla volta, battendo lo stampo sul piano perché non restino vuoti. Ripiegate sopra i lembi della garza.

  8. Passaggio 8: Una notte sotto peso

    Appoggiate lo stampo in una ciotola con la parte stretta in basso, mettete sopra un peso di circa 1 kg e lasciate in frigorifero per 12 ore. Durante la notte il siero cola via e la paska diventa compatta. Capovolgetela, togliete la garza e decoratela.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    Scegliete una ricotta liscia, soda e asciutta, in panetto, non cremosa né in siero. Dall’umidità del formaggio dipende se la paska terrà la forma.

  • Sostituzione

    Non avete lo stampo per paska? Va bene un vaso di terracotta nuovo con il foro di drenaggio, oppure uno scolapasta: l’importante è che il siero abbia una via d’uscita.

  • Variante

    Versione al cioccolato: incorporate 80 g di cioccolato fondente fuso nella crema cotta e sostituite i canditi con mandorle tostate.

  • Conservazione

    Si conserva fino a 4 giorni in frigorifero, coperta con pellicola. Non congelatela: dopo lo scongelamento il composto diventa granuloso e rilascia acqua.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 10 porzioni
Energia430 kcal4,300 kcal
Proteine13 g130 g
Grassi28 g280 g
Carboidrati31 g310 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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