Paté di fegatini di pollo
Un buon paté è questione di consistenza, e la consistenza dipende da due cose: non stracuocere i fegatini e frullarli ancora caldi. Se li lasciate raffreddare, il burro non si emulsiona e il paté diventa granuloso. Anche lo strato di burro fuso in superficie non è una decorazione: protegge il colore e la freschezza.

- Preparazione
- 20 min
- Cottura
- 15 min
- Riposo
- 4 h
- Totale
- 4 h 35 min
- Porzioni
- 8
- Difficoltà
- Media
- Per porzione
- 290 kcal
Ingredienti
Per il paté
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Cosa usare al suo posto
Con la panna acida al posto della panna da cucina il paté viene un po’ più acidulo e fresco.
Per sigillare
Resa: circa 500 g, 8 porzioni
Lista della spesa
Gli ingredienti per le porzioni scelte: copiateli o inviateli in una chat. Spuntate quello che avete già in casa: nella lista finisce solo il resto.
Preparazione
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Passaggio 1: Pulire i fegatini
Eliminate pellicine e filamenti, sciacquate i fegatini e tamponateli. Dividete a metà i lobi più grandi, così cuociono in modo uniforme.
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Passaggio 2: Soffriggere le verdure
Fate appassire la cipolla tritata e la carota frullata o grattugiata nell’olio per 8 minuti, finché sono morbidissime e dolci.
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Passaggio 3: Cuocere i fegatini
Aggiungete i fegatini e cuoceteli a fuoco medio per 7–8 minuti, mescolando spesso, finché tagliandone uno non resta traccia di rosa. Il fegato di pollo deve arrivare a 70 °C al cuore e restarci per 2 minuti: il campylobacter si trova in tutto il fegato, non solo in superficie, e un cuore rosato non lo elimina. Fermatevi lì: oltre quel punto il paté diventa granuloso e un po’ amaro.
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Passaggio 4: Frullare
Trasferite il composto ancora caldo nel frullatore con panna, sale, pepe e noce moscata e frullate fino a renderlo liscio.
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Passaggio 5: Incorporare il burro
Aggiungete il burro morbido a pezzetti, continuando a frullare, finché il composto diventa lucido e vellutato.
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Passaggio 6: Passare al setaccio
Per una consistenza impeccabile passate il paté al setaccio: 5 minuti di lavoro che cambiano il risultato in modo evidente.
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Passaggio 7: Sigillare con il burro
Versate il paté in una terrina, livellate la superficie, copritela con il burro fuso e adagiatevi sopra il timo.
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Passaggio 8: Far rassodare in frigo
Mettete in frigorifero per almeno 4 ore, meglio ancora per tutta la notte, finché il paté si rassoda.
Consigli e varianti
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Consiglio
Se il composto vi sembra troppo morbido, non preoccupatevi: in frigorifero il burro si rapprende e tutto si rassoda.
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Variante
Un cucchiaio di brandy nel frullatore aggiunge profondità e quella nota da ristorante che tutti riconoscono.
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Sostituzione
Con la panna acida al posto della panna da cucina il paté viene un po’ più acidulo e fresco.
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Conservazione
Sotto lo strato di burro si conserva 5 giorni; senza, 2 giorni, perché la superficie scurisce.
Valori nutrizionali
| 1 porzione | Tutto il piatto 8 porzioni | |
|---|---|---|
| Energia | 290 kcal | 2,320 kcal |
| Proteine | 14 g | 112 g |
| Grassi | 24 g | 192 g |
| Carboidrati | 4 g | 32 g |
Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.
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