Riso e plov

Onigiri al salmone

Gli onigiri sono il «panino» di riso giapponese: si portano dietro e si mangiano con le mani. Dentro mettiamo salmone salato e cotto al forno con il sesamo, e saliamo il riso direttamente sui palmi, come si fa in Giappone. Il segreto è un riso lavato bene e formato quando è ancora tiepido.

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Onigiri al salmone — il piatto finito
Preparazione
30 min
Cottura
25 min
Riposo
40 min
Totale
1 h 35 min
Porzioni
4
Difficoltà
Media
Per porzione
490 kcal

Ingredienti

Per il riso

Per il ripieno

Resa: 8 onigiri, 4 porzioni

Preparazione

Forno

200 °C · statico, sopra e sotto, senza ventola

Ventilato: 180 °C

  1. Passaggio 1: Lavare e ammollare il riso

    Lavate il riso in una ciotola di acqua fredda strofinando delicatamente i chicchi con le dita, e cambiate l’acqua torbida 4–5 volte, finché non resta quasi limpida. Scolatelo in un colino, trasferitelo in una pentola dal fondo spesso, copritelo con 480 ml di acqua e lasciatelo in ammollo per 30 minuti.

  2. Passaggio 2: Cuocere il riso

    Mettete il coperchio, portate a bollore a fuoco vivace, poi abbassate al minimo e cuocete per 13 minuti senza aprire. Spegnete e lasciate il riso sotto il coperchio per altri 10 minuti.

  3. Passaggio 3: Cuocere il salmone

    Mentre il riso cuoce, strofinate il salmone con il sale e lasciatelo riposare per 15–20 minuti, poi asciugatelo. Cuocetelo in forno statico a 200 °C per 12–14 minuti, finché la carne è opaca e si sfalda: all’interno deve raggiungere almeno 63 °C.

  4. Passaggio 4: Preparare il ripieno

    Sbriciolate il salmone con una forchetta, togliendo le eventuali spine. Mescolatelo con la salsa di soia e il sesamo.

  5. Passaggio 5: Intiepidire il riso

    Trasferite il riso in una ciotola larga e mescolatelo con delicatezza con una spatola, tagliandolo invece di schiacciarlo. Dopo 5–10 minuti deve essere tiepido ma non bollente: il riso freddo si modella male.

  6. Passaggio 6: Formare gli onigiri

    Bagnate i palmi con acqua e strofinateci un pizzico di sale. Prendete circa 100 g di riso, fate un incavo, mettete 1 cucchiaio di ripieno e richiudete con il riso. Premete con le mani piegate «a tetto», girando la pallina 3–4 volte, finché non ottenete un triangolo compatto.

  7. Passaggio 7: Avvolgere nella nori

    Al momento di servire avvolgete la base di ogni onigiri con una striscia di nori. Se lo fate in anticipo l’alga si ammorbidisce: è buona lo stesso, ma non è più croccante.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    Gli onigiri classici non si condiscono con l’aceto come il riso per sushi: il sapore viene solo dal sale sulle mani. Se volete che il riso resti morbido più a lungo nella lunch box, mescolate il riso tiepido con 1 cucchiaio di aceto di riso, 1 cucchiaino di zucchero e 0,5 cucchiaino di sale.

  • Consiglio

    Il salmone lo cuociamo apposta: gli onigiri restano spesso qualche ora a temperatura ambiente, e il pesce crudo lì dentro è pericoloso. Se usate comunque pesce crudo o appena salato, deve essere abbattuto per il consumo crudo, e gli onigiri vanno mangiati subito.

  • Variante

    Un ripieno molto amato in Giappone è il salmone con qualche cucchiaio di maionese. Sono buoni anche con tonno in scatola e maionese o con la prugna in salamoia umeboshi.

  • Conservazione

    Avvolgete gli onigiri nella pellicola e mangiateli entro 2 ore se restano a temperatura ambiente; nella lunch box metteteli con una piastra refrigerante. In frigorifero si conservano fino a un giorno, ma il riso indurisce: prima di mangiarli lasciateli 20 minuti a temperatura ambiente.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 4 porzioni
Energia490 kcal1,960 kcal
Proteine21 g84 g
Grassi9 g36 g
Carboidrati81 g324 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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