Salse e sughi

Satsebeli, salsa georgiana di pomodoro

La satsebeli si regge su due cose: la qualità dei pomodori e il momento giusto per le spezie. I pomodori vanno ridotti, altrimenti la salsa è acquosa e scivola via dalla carne. Le erbe secche invece si aggiungono alla salsa calda ma non bollente: una bollitura lunga ne cancella tutto il profumo.

Vai alla ricetta
Pinterest

Satsebeli, salsa georgiana di pomodoro — il piatto finito
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Riposo
1 h
Totale
1 h 35 min
Porzioni
8
Difficoltà
Facile
Per porzione
70 kcal

Ingredienti

  • Cosa usare al suo posto

    D’inverno usate 150 g di concentrato di pomodoro sciolto in 350 ml di acqua tiepida e saltate la riduzione: la purea è già concentrata.

Resa: circa 500 ml

Preparazione

  1. Passaggio 1: Pelare i pomodori

    Incidete ogni pomodoro a croce, immergetelo per 30 secondi in acqua bollente e subito in acqua ghiacciata: la buccia si staccherà da sola. Nella salsa si arrotolerebbe in strisce dure.

  2. Passaggio 2: Ridurre in purea

    Frullate i pomodori con il frullatore a immersione oppure passateli al setaccio. Il setaccio dà una consistenza più fine e senza semi, il frullatore è più rapido e dà una salsa più densa.

  3. Passaggio 3: Restringere la purea

    Cuocete a fuoco medio per 12–15 minuti senza coperchio, finché il volume cala di circa un terzo. È questo che distingue una salsa da un succo di pomodoro.

  4. Passaggio 4: Pestare aglio e noci

    Nel mortaio pestate l’aglio con il sale, aggiungete le noci e lavorate fino a una pasta umida. Le noci danno corpo e una leggera nota oleosa.

  5. Passaggio 5: Spezie nella salsa calda

    Togliete la pentola dal fuoco, aspettate 2 minuti e solo allora incorporate la pasta d’aglio, il coriandolo in polvere, il khmeli suneli e il peperoncino. Nella salsa che bolle le erbe secche perdono gli oli essenziali.

  6. Passaggio 6: Coriandolo nella salsa tiepida

    Aspettate che la salsa sia appena tiepida e unite il coriandolo fresco. Nella salsa calda le foglie scuriscono e perdono subito la nota fresca.

  7. Passaggio 7: Bilanciare e raffreddare

    Versate l’aceto, assaggiate e, se serve, aggiungete sale. Mettete in frigorifero per 1 ora: il sapore diventa compatto, non più una somma di spezie separate.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    La densità dipende dall’uso: per gli spiedini la salsa deve stare sul cucchiaio, per i khinkali (i grossi ravioli georgiani) si allunga con due cucchiai d’acqua.

  • Sostituzione

    D’inverno usate 150 g di concentrato di pomodoro sciolto in 350 ml di acqua tiepida e saltate la riduzione: la purea è già concentrata.

  • Variante

    Versione piccante: aggiungete nel mortaio, insieme all’aglio, un peperoncino rosso fresco senza semi.

  • Conservazione

    5 giorni in frigorifero. Per conservarla più a lungo fatela bollire 5 minuti, versatela bollente in vasetti sterilizzati e chiudeteli subito.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 8 porzioni
Energia70 kcal560 kcal
Proteine2 g16 g
Grassi4 g32 g
Carboidrati7 g56 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

L’avete preparata? Raccontateci com’è venuta, mostrate una foto o dite cosa avete cambiato. Qualcosa non è chiaro? Chiedete: rispondiamo qui.

Una sola foto, fino a 8 MB. La salviamo di nuovo noi, e così spariscono i dati della fotocamera e della posizione che contiene.

Nessuna registrazione. Conserviamo il nome che indicate, il messaggio e la foto, nient’altro. Tutto compare solo dopo la lettura di un redattore.