Syrniki e sformati

Sformato di ricotta senza farina a bagnomaria

Senza farina, a tenere insieme lo sformato ci sono solo le uova, e le proteine dell’uovo non amano il calore forte: oltre i 160 °C si stringono e spremono fuori l’acqua. Per questo la teglia va a bagnomaria, che impedisce al composto di superare i 100 °C. Invece di una spugna granulosa si ottiene una crema densa e setosa.

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Sformato di ricotta senza farina a bagnomaria — il piatto finito
Preparazione
15 min
Cottura
50 min
Riposo
2 h
Totale
3 h 5 min
Porzioni
6
Difficoltà
Media
Per porzione
285 kcal

Ingredienti

  • Cosa usare al suo posto

    La panna acida si può sostituire con yogurt greco denso, ma in quel caso sgocciolate anche lo yogurt: uno yogurt liquido rovina la consistenza.

Resa: teglia rotonda da 20 cm, 6 porzioni

Preparazione

Forno

160 °C · statico, sopra e sotto, senza ventola

Ventilato: 140 °C

  1. Passaggio 1: Sgocciolare la ricotta

    È il passaggio più importante di tutta la ricetta: qui non c’è niente che leghi l’acqua. Se la ricotta è umida, mettetela in una garza per 30 minuti e strizzatela leggermente.

  2. Passaggio 2: Mescolare fino a ottenere una crema liscia

    Mescolate con una frusta la ricotta già liscia e la panna acida fino a ottenere un composto del tutto omogeneo, 1–2 minuti. Senza farina, ogni granello si sente nello sformato finito.

  3. Passaggio 3: Aggiungere le uova

    Incorporate lo zucchero, lo zucchero vanigliato, il sale e la scorza, poi le uova una alla volta, a bassa velocità o semplicemente con la frusta a mano. Non serve montare: l’aria in questo composto diventa buchi.

  4. Passaggio 4: Preparare la teglia

    Imburrate una tortiera a cerniera e avvolgete bene fondo e lati con due strati di carta stagnola, perché l’acqua non entri.

  5. Passaggio 5: Mettere a bagnomaria

    Versate il composto nella tortiera, mettetela in una teglia fonda e versate nella teglia acqua bollente fino a metà altezza della tortiera.

  6. Passaggio 6: Cuocere lentamente

    Forno statico preriscaldato a 160 °C, 50 minuti. I bordi devono essere rappresi e il centro, per un diametro di 5 cm, deve ancora tremolare appena se scuotete la teglia.

  7. Passaggio 7: Raffreddare gradualmente

    Spegnete il forno e lasciate lo sformato nell’acqua con lo sportello socchiuso per 30 minuti, poi toglietelo.

  8. Passaggio 8: Raffreddare in frigo

    Mettetelo in frigo per 1,5 ore: la consistenza diventa compatta e cremosa, mentre da tiepido questo sformato si allarga nel piatto. Servitelo con i frutti di bosco.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    La stagnola deve essere larga e senza giunture sul fondo: basta una minima fessura e la base dello sformato si impregna d’acqua.

  • Sostituzione

    La panna acida si può sostituire con yogurt greco denso, ma in quel caso sgocciolate anche lo yogurt: uno yogurt liquido rovina la consistenza.

  • Variante

    Incorporate 100 g di lamponi o mirtilli subito prima della cottura; usateli surgelati, così non scendono sul fondo.

  • Conservazione

    Si conserva 4 giorni in frigo, coperto con pellicola. È più buono il secondo giorno, quando la scorza ha ceduto tutto il suo profumo.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 6 porzioni
Energia285 kcal1,710 kcal
Proteine20 g120 g
Grassi14 g84 g
Carboidrati19 g114 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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