Syrniki e sformati

Zapikanka, sformato di ricotta ucraino

Una buona zapikanka, lo sformato di ricotta ucraino, dentro somiglia più a una cheesecake che a una torta da colazione: liscia, umida, senza granelli. Il risultato lo danno una ricotta già liscia e un forno moderato, 170 °C invece dei soliti 200: il forno troppo caldo fa salire in fretta le proteine dell’uovo, che poi ricadono lasciando un cratere al centro. In Ucraina si fa con il tvorog, più asciutto e acidulo della ricotta (va bene anche il quark).

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Zapikanka, sformato di ricotta ucraino — il piatto finito
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Riposo
30 min
Totale
1 h 35 min
Porzioni
6
Difficoltà
Facile
Per porzione
305 kcal

Ingredienti

  • Cosa usare al suo posto

    Al posto della panna acida usate 150 g di yogurt greco denso. Il sapore sarà più acidulo, la consistenza un po’ più leggera.

Resa: teglia rotonda da 22 cm, 6 porzioni

Preparazione

Forno

170 °C · statico, sopra e sotto, senza ventola

Ventilato: 150 °C

  1. Passaggio 1: Eliminare il siero

    Se la ricotta è bagnata, mettetela in un colino foderato di garza per 20 minuti. L’umidità in forno non sparisce: si raccoglie sul fondo e rende lo strato inferiore colloso.

  2. Passaggio 2: Prendere una ricotta liscia

    Prendete una ricotta già liscia: non serve passarla al setaccio. È proprio lei a distinguere uno sformato cremoso da uno granuloso.

  3. Passaggio 3: Montare le uova con lo zucchero

    Montate con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, lo zucchero vanigliato e il sale per 3 minuti, finché il composto è chiaro e gonfio. Qui il volume conta più del lievito.

  4. Passaggio 4: Unire

    Incorporate alla ricotta la panna acida, poi le uova montate e per ultima la farina setacciata. Mescolate con una spatola dal basso verso l’alto, per non smontare il composto.

  5. Passaggio 5: Cuocere in forno

    Versate nella teglia imburrata, livellate e cuocete in forno statico preriscaldato a 170 °C per 45 minuti. I bordi devono essere dorati e il centro deve tremolare ancora leggermente.

  6. Passaggio 6: Raffreddare lentamente

    Spegnete il forno, socchiudete lo sportello e lasciate lo sformato dentro per 30 minuti. Lo sbalzo di temperatura brusco è la causa principale del cratere al centro.

  7. Passaggio 7: Servire

    Lo sformato ben freddo si taglia meglio ed è più buono: il profumo di vaniglia e di ricotta si sente più che da caldo. Spolverizzatelo di zucchero a velo.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    Le uova a temperatura ambiente montano quasi il doppio di quelle fredde: tiratele fuori dal frigo 30 minuti prima.

  • Variante

    Metà della farina si può sostituire con il semolino: lo sformato diventa un po’ più compatto e tiene meglio la forma nella fetta.

  • Sostituzione

    Al posto della panna acida usate 150 g di yogurt greco denso. Il sapore sarà più acidulo, la consistenza un po’ più leggera.

  • Conservazione

    Si conserva fino a 4 giorni in frigo, coperto con pellicola. È buono sia freddo sia tiepido; non congelatelo, perché scongelato perde acqua.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 6 porzioni
Energia305 kcal1,830 kcal
Proteine18 g108 g
Grassi13 g78 g
Carboidrati28 g168 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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