Chebureki, panzerotti fritti di carne
I chebureki sono un classico tataro di Crimea amato per il contrasto: una crosta sottile, croccante e piena di bollicine, e dentro un sugo di carne caldissimo. Per avere quel sugo lavoriamo nel macinato acqua ghiacciata e tanta cipolla, mentre un cucchiaio di vodka nell’impasto dà le bollicine tipiche. Il primo morso fatelo con prudenza: è sempre il più bollente.

- Preparazione
- 50 min
- Cottura
- 30 min
- Riposo
- 40 min
- Totale
- 2 h
- Porzioni
- 10
- Difficoltà
- Media
- Per porzione
- 415 kcal
Ingredienti
Per l’impasto
Per il ripieno
-
Cosa usare al suo posto
Per una versione più tradizionale usate 500 g di macinato d’agnello con un po’ di grasso e sostituite il prezzemolo con il coriandolo fresco.
Per friggere
Resa: 10 chebureki
Lista della spesa
Gli ingredienti per le porzioni scelte: copiateli o inviateli in una chat. Spuntate quello che avete già in casa: nella lista finisce solo il resto.
Preparazione
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Passaggio 1: Preparare l’impasto
Mescolate farina e sale, aggiungete l’acqua tiepida, l’olio e la vodka e impastate per 7–8 minuti. L’impasto deve essere piuttosto sodo, liscio ed elastico, più morbido di una pasta all’uovo ma non appiccicoso. Avvolgetelo e lasciatelo riposare per 40 minuti.
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Passaggio 2: Preparare il ripieno
Riunite le due carni con cipolle, sale, pepe e prezzemolo. Aggiungete l’acqua ghiacciata poco alla volta e lavorate con energia per 2 minuti, finché il composto diventa morbido, appiccicoso e omogeneo. Tenetelo in frigorifero.
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Passaggio 3: Stendere i dischi
Dividete l’impasto in 10 pezzi da circa 70 g. Tenendo coperti gli altri, stendete ognuno in un disco di 18–20 cm spesso appena 1–1,5 mm: sottile, ma senza buchi.
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Passaggio 4: Farcire e sigillare
Spalmate 3 cucchiai colmi di ripieno (circa 80 g) in uno strato sottile su metà del disco, lasciando libero un bordo di 1,5 cm. Ripiegate l’altra metà, con il palmo spingete fuori l’aria dal centro verso il bordo, poi sigillate bene con una forchetta o una rotella dentellata.
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Passaggio 5: Scaldare l’olio
Versate l’olio in una pentola larga dal fondo spesso o in una padella profonda, per un’altezza di 2–3 cm, e scaldatelo a 175 °C. Senza termometro, buttate dentro un pezzetto di impasto: deve sfrigolare forte e risalire subito.
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Passaggio 6: Friggere
Friggete 1–2 chebureki alla volta per 2–3 minuti per lato, finché sono dorati e pieni di bollicine. Lo strato sottile di carne cuoce in questo tempo, ma aprite il primo per controllare che non resti rosa all’interno.
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Passaggio 7: Scolare e servire
Sollevateli con una schiumarola e appoggiateli in piedi su una griglia o su carta assorbente a sgocciolare. Serviteli caldi, quando la crosta è al massimo della croccantezza.
Consigli e varianti
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Consiglio
Se un cheburek si gonfia come un cuscino nell’olio, dentro è rimasta aria. Spingetela fuori con più cura prima di sigillare i successivi.
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Sostituzione
Per una versione più tradizionale usate 500 g di macinato d’agnello con un po’ di grasso e sostituite il prezzemolo con il coriandolo fresco.
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Consiglio
La vodka è facoltativa, ma è lei a rendere la crosta croccante e piena di bollicine. L’alcol evapora del tutto nell’olio bollente.
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Conservazione
Congelate i chebureki crudi, già formati, separati da fogli di carta forno, e friggeteli ancora congelati aggiungendo 1 minuto per lato.
Valori nutrizionali
| 1 porzione | Tutto il piatto 10 porzioni | |
|---|---|---|
| Energia | 415 kcal | 4,150 kcal |
| Proteine | 16 g | 160 g |
| Grassi | 22 g | 220 g |
| Carboidrati | 36 g | 360 g |
Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.
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