Pad thai con gamberi e tofu
Il pad thai è il piatto di strada più famoso della Thailandia, e il suo gusto poggia su tre pilastri: l’acidità del tamarindo, la sapidità della salsa di pesce e la nota di caramello dello zucchero di palma. Noi i noodles non li lessiamo, li ammolliamo: finiscono di cuocere in padella assorbendo la salsa. Facciamo due porzioni alla volta, così il wok non si riempie troppo e i noodles saltano invece di impastarsi.

- Preparazione
- 25 min
- Cottura
- 12 min
- Riposo
- 40 min
- Totale
- 1 h 17 min
- Porzioni
- 2
- Difficoltà
- Media
- Per porzione
- 900 kcal
Ingredienti
Per la salsa
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Cosa usare al suo posto
La pasta di tamarindo si trova nei negozi asiatici, e senza di essa un vero pad thai non viene. In mancanza, mescolate 2 cucchiai di succo di lime con 1 cucchiaio di ketchup: buono, ma diverso.
Per il pad thai
Resa: 2 porzioni
Lista della spesa
Gli ingredienti per le porzioni scelte: copiateli o inviateli in una chat. Spuntate quello che avete già in casa: nella lista finisce solo il resto.
Preparazione
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Passaggio 1: Ammollare i noodles
Coprite i noodles con acqua a temperatura ambiente e lasciateli 40 minuti. Devono diventare flessibili ma restare elastici, con il cuore biancastro. Scolateli in un colino.
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Passaggio 2: Preparare la salsa
In un pentolino scaldate tamarindo, salsa di pesce e zucchero finché lo zucchero non si scioglie. Assaggiate: la salsa deve essere insieme acida, salata e dolce.
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Passaggio 3: Preparare gli ingredienti
Tagliate il tofu a cubetti di 1,5 cm, tritate finemente scalogno e aglio e tagliate l’erba cipollina a pezzi di 4 cm. Tenete tutto vicino ai fornelli: la cottura dura pochi minuti.
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Passaggio 4: Rosolare tofu e gamberi
Scaldate il wok con l’olio a fiamma alta e rosolate il tofu per 3 minuti, finché non è dorato. Aggiungete scalogno e aglio per 30 secondi, poi i gamberi per 1–2 minuti, finché non diventano rosa.
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Passaggio 5: Strapazzare le uova
Spingete tutto verso il bordo del wok, rompete le uova nello spazio libero e mescolatele finché non sono quasi rapprese, poi unitele al resto.
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Passaggio 6: Aggiungere i noodles
Aggiungete i noodles, la salsa e 2–3 cucchiai di acqua. Mescolate con le pinze per 3–4 minuti, finché i noodles non assorbono la salsa e diventano morbidi. Se sono ancora duri, aggiungete un altro cucchiaio di acqua.
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Passaggio 7: Servire
Incorporate metà dei germogli e l’erba cipollina per 30 secondi. Distribuite nei piatti, cospargete di arachidi e peperoncino e mettete accanto il resto dei germogli e il lime.
Consigli e varianti
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Sostituzione
La pasta di tamarindo si trova nei negozi asiatici, e senza di essa un vero pad thai non viene. In mancanza, mescolate 2 cucchiai di succo di lime con 1 cucchiaio di ketchup: buono, ma diverso.
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Consiglio
Non raddoppiate la ricetta nello stesso wok: per quattro porzioni cuocete due volte. In un wok troppo pieno i noodles si attaccano in un unico blocco.
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Consiglio
La pasta di tamarindo ha densità diverse. Se la vostra è molto densa, come una marmellata, diluitela con 1–2 cucchiai di acqua calda. Se dovete evitare il glutine, controllate che la salsa di pesce non contenga derivati del frumento.
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Conservazione
Il pad thai è al meglio appena fatto. Conservate gli avanzi in frigorifero per non più di 1 giorno e scaldateli in padella con un cucchiaio di acqua.
Valori nutrizionali
| 1 porzione | Tutto il piatto 2 porzioni | |
|---|---|---|
| Energia | 900 kcal | 1,800 kcal |
| Proteine | 40 g | 80 g |
| Grassi | 30 g | 60 g |
| Carboidrati | 117 g | 234 g |
Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.
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