Vareniki e gnocchetti

Khinkali, ravioli georgiani

Il succo dentro i khinkali non è magia, è acqua: nel ripieno ne va quasi un bicchiere, e nella pentola bollente diventa brodo. Per questo la pasta deve essere soda e la chiusura ermetica. E il codino non si mangia: lo si tiene in mano mentre si beve il brodo, poi lo si lascia nel piatto.

Vai alla ricetta
Pinterest

Khinkali, ravioli georgiani — il piatto finito
Preparazione
1 h
Cottura
15 min
Riposo
40 min
Totale
1 h 55 min
Porzioni
6
Difficoltà
Difficile
Per porzione
460 kcal

Ingredienti

Impasto

Ripieno

Resa: circa 24 khinkali, 6 porzioni

Preparazione

  1. Passaggio 1: Preparare l’impasto

    Lavorate la farina con l’acqua e il sale per 10 minuti, fino a renderla liscia. L’impasto deve essere molto sodo: uno morbido si strappa sotto il peso del ripieno e del brodo.

  2. Passaggio 2: Far riposare

    Avvolgetelo e lasciatelo riposare per 40 minuti. Con il glutine rilassato potrete stendere dischi sottili senza strapparli.

  3. Passaggio 3: Tritare la carne al coltello

    Tagliate la carne a cubetti piccoli e tritatela con due coltelli. Quella passata nel tritacarne perde subito il succo, quella tritata al coltello conserva struttura e succosità.

  4. Passaggio 4: Incorporare l’acqua

    Aggiungete cipolla, aglio, coriandolo e spezie, poi versate l’acqua ghiacciata poco alla volta, impastando. Il ripieno deve sembrare una panna acida densa: è quest’acqua che diventerà brodo.

  5. Passaggio 5: Stendere i dischi

    Stendete dischi di 12 cm di diametro e 2 mm di spessore, lasciando il centro un po’ più spesso: reggerà meglio il peso del ripieno.

  6. Passaggio 6: Chiudere a pieghe

    Mettete al centro una cucchiaiata di ripieno, raccogliete il bordo a pieghe tutto intorno, 18–20 pieghe, e torcete la sommità, staccando la pasta in eccesso. Più pieghe ci sono, meglio il succo resta dentro.

  7. Passaggio 7: Cuocere in acqua vivace

    Mescolate l’acqua salata di una pentola grande fino a formare un vortice e calateci i khinkali. Cuoceteli per 12–14 minuti da quando vengono a galla, senza coperchio.

  8. Passaggio 8: Servire con il pepe

    Scolateli con la schiumarola e cospargeteli di abbondante pepe nero. Si mangiano con le mani: date un morso di lato, bevete il brodo e lasciate il codino nel piatto.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    I khinkali non si servono con forchetta e coltello: un khinkali bucato perde il brodo, che è il senso stesso del piatto.

  • Consiglio

    Formateli e cuoceteli a gruppi: un khinkali crudo che aspetta 30 minuti si inumidisce sul fondo e si strappa in acqua.

  • Variante

    I kalakuri sono con carne ed erbe, come questi; quelli dello Svaneti con formaggio e patate; quelli ai funghi con champignon e cipolla rosolata. La pasta è sempre la stessa.

  • Conservazione

    Congelate i khinkali crudi su un vassoio, poi trasferiteli in un sacchetto: cuoceteli direttamente dal freezer, 3 minuti in più. Quelli cotti non si conservano: la pasta si inzuppa.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 6 porzioni
Energia460 kcal2,760 kcal
Proteine24 g144 g
Grassi18 g108 g
Carboidrati50 g300 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

L’avete preparata? Raccontateci com’è venuta, mostrate una foto o dite cosa avete cambiato. Qualcosa non è chiaro? Chiedete: rispondiamo qui.

Una sola foto, fino a 8 MB. La salviamo di nuovo noi, e così spariscono i dati della fotocamera e della posizione che contiene.

Nessuna registrazione. Conserviamo il nome che indicate, il messaggio e la foto, nient’altro. Tutto compare solo dopo la lettura di un redattore.