Vareniki e gnocchetti

Vareniki ai semi di papavero

I semi di papavero interi in un ripieno non servono a nulla: attraversano il palato senza cedere né sapore né olio. Vanno scottati e poi macinati finché il composto schiarisce e diventa umido, quasi cremoso. Il segnale è uno solo: da neri, i semi diventano grigio chiaro.

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Vareniki ai semi di papavero — il piatto finito
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Riposo
1 h 30 min
Totale
2 h 25 min
Porzioni
6
Difficoltà
Media
Per porzione
400 kcal

Ingredienti

Impasto

Ripieno

  • Cosa usare al suo posto

    Se non vi serve una versione vegana, sostituite metà dello zucchero con miele: il ripieno diventa più scuro e più morbido.

Per servire

Resa: circa 45 vareniki

Preparazione

  1. Passaggio 1: Scottare il papavero

    Coprite i semi di papavero con acqua bollente, 2 cm sopra il livello, e lasciateli per 1 ora. I semi si gonfiano e si ammorbidiscono: secchi non si macinano in nessun modo.

  2. Passaggio 2: Scolare

    Versateli in un colino fine foderato con una garza e lasciateli sgocciolare per 15 minuti. Un ripieno umido inzuppa la chiusura dei vareniki.

  3. Passaggio 3: Macinare fino a schiarire

    Frullate i semi con il frullatore o pestateli nel mortaio per 10 minuti, finché il composto diventa grigio chiaro e umido. È il segno che i semi si sono aperti.

  4. Passaggio 4: Preparare l’impasto

    Versate l’acqua calda sulla farina e il sale, aggiungete l’olio e impastate fino a rendere la pasta liscia, come nella ricetta base. Lasciatela sotto la pellicola per 30 minuti.

  5. Passaggio 5: Completare il ripieno

    Unite al papavero zucchero, noci, scorza e pangrattato. Il pangrattato assorbe l’ultima umidità e il ripieno smette di essere bagnato al tatto.

  6. Passaggio 6: Formare

    Stendete la pasta a 2 mm, ricavate dischi di 8 cm di diametro e mettete su ciascuno un cucchiaino colmo di ripieno. Sigillate bene: la chiusura deve restare asciutta.

  7. Passaggio 7: Cuocere

    Calateli a gruppi di 12 in acqua salata in ebollizione. Da quando vengono a galla contate 3 minuti: il ripieno è già pronto, va cotta solo la pasta.

  8. Passaggio 8: Servire

    Conditeli con un filo d’olio perché non si attacchino e spolverizzateli di zucchero a velo. Sono buoni caldi e anche tiepidi il giorno dopo.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    Comprate semi di papavero freschi e annusateli prima di usarli: irrancidiscono in fretta per via del loro olio, e il sapore rancido nel ripieno non si corregge più.

  • Sostituzione

    Se non vi serve una versione vegana, sostituite metà dello zucchero con miele: il ripieno diventa più scuro e più morbido.

  • Consiglio

    Se non avete un frullatore, passate il papavero scottato due volte nel tritacarne con la trafila più fine: il risultato è quasi lo stesso.

  • Conservazione

    Il ripieno si conserva 3 giorni in frigorifero. I vareniki crudi si tengono in freezer fino a 3 mesi e si cuociono senza scongelarli.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 6 porzioni
Energia400 kcal2,400 kcal
Proteine11 g66 g
Grassi13 g78 g
Carboidrati60 g360 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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