Gazpacho andaluso
Il gazpacho è l’insalata che i contadini andalusi bevevano, e non c’è niente da cuocere. Il sapore si regge su tre condizioni: pomodori maturi (d’inverno meglio lasciar perdere), qualche ora al freddo perché i sapori si amalgamino e olio extravergine versato a filo nel frullatore acceso, che emulsiona e dà alla zuppa una consistenza vellutata.

- Preparazione
- 20 min
- Riposo
- 4 h
- Totale
- 4 h 20 min
- Porzioni
- 4
- Difficoltà
- Facile
- Per porzione
- 130 kcal
Ingredienti
Per il gazpacho
Per servire
Resa: circa 1,2 l, 4 porzioni
Lista della spesa
Gli ingredienti per le porzioni scelte: copiateli o inviateli in una chat. Spuntate quello che avete già in casa: nella lista finisce solo il resto.
Preparazione
-
Passaggio 1: Ammollare il pane
Coprite il pane raffermo con acqua per 10 minuti e strizzatelo. Il pane non serve a saziare ma a dare consistenza: tiene l’emulsione e impedisce alla zuppa di separarsi.
-
Passaggio 2: Tagliare le verdure
Tagliate a pezzi grossi pomodori, cetriolo e peperone. Non è necessario spellare i pomodori, se poi filtrate la zuppa.
-
Passaggio 3: Frullare
Frullate le verdure con il pane, l’aglio, il sale e l’aceto per 2 minuti, finché il composto è omogeneo e più chiaro. Frullando a lungo si incorpora aria e il colore si schiarisce: è proprio così che deve essere.
-
Passaggio 4: Versare l’olio a filo
Senza spegnere il frullatore, versate l’olio a filo sottile. La zuppa si addensa a vista d’occhio: è la stessa emulsione della maionese.
-
Passaggio 5: Filtrare
Passate la zuppa al setaccio per eliminare bucce e semi. Il passaggio non è obbligatorio, ma è quello che rende il gazpacho vellutato invece che granuloso.
-
Passaggio 6: Raffreddare per 4 ore
Tenetelo in frigo per almeno 4 ore, meglio per tutta la notte (8–10 ore). Il freddo attenua la percezione del sale, quindi assaggiate di nuovo prima di servire.
-
Passaggio 7: Servire con le verdure a dadini
Versatelo in piatti freddi e completate con dadini di cetriolo e peperone e un cucchiaio di olio extravergine.
Consigli e varianti
-
Consiglio
D’inverno non fate il gazpacho con pomodori freschi: sono acquosi e senza sapore. I pelati in scatola danno un risultato migliore di un pomodoro pallido di serra.
-
Consiglio
L’aceto qui è indispensabile: senza acidità la zuppa sembra piatta e pastosa. Quello di Jerez è il più autentico, ma un comune aceto di vino funziona quasi allo stesso modo.
-
Variante
Il salmorejo è il cugino più denso del gazpacho: solo pomodori, pane, aglio e olio, senza cetriolo né peperone, servito con uovo sodo e jamón.
-
Conservazione
Si conserva 3 giorni in frigo in una bottiglia, da agitare prima di servire. Il secondo giorno è ancora più buono, quando aglio e aceto non spiccano più.
Valori nutrizionali
| 1 porzione | Tutto il piatto 4 porzioni | |
|---|---|---|
| Energia | 130 kcal | 520 kcal |
| Proteine | 2 g | 8 g |
| Grassi | 9 g | 36 g |
| Carboidrati | 11 g | 44 g |
Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.
L’avete preparata? Votate la ricetta
Ancora nessun voto: il vostro sarà il primo.


