Impasti base

Pasta frolla al cacao

Nella frolla il cacao non lavora solo per il sapore: prende il posto di parte della farina e rende il guscio più friabile. Per questo va lavorata fredda e in fretta. Ci guadagna qualsiasi ripieno che contrasti con l’amarognolo: lamponi, amarene, lemon curd, caramello salato. E c’è un vantaggio in più: su una pasta scura non si vede se è un po’ troppo cotta, quindi non dovete inseguire il colore a occhio.

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Pasta frolla al cacao — il piatto finito
Preparazione
20 min
Riposo
1 h
Totale
1 h 20 min
Porzioni
8
Difficoltà
Facile
Per porzione
300 kcal

Ingredienti

Resa: 1 guscio per crostata Ø 24 cm

Preparazione

Forno

190 °C · statico, sopra e sotto, senza ventola

Ventilato: 170 °C

  1. Passaggio 1: Setacciare gli ingredienti secchi

    Setacciate insieme farina, cacao, zucchero a velo e sale. Il cacao tende a formare grumi, che nella pasta restano come puntini amari.

  2. Passaggio 2: Incorporare il burro

    Aggiungete il burro freddo a fettine e sfregatelo con le dita o con una spatola fino a briciole grandi come piselli. Più fini non servono: sono quei pezzetti a dare la friabilità.

  3. Passaggio 3: Aggiungere l’acqua

    Versate l’acqua ghiacciata un cucchiaio alla volta, mescolando ogni volta. Fermatevi appena l’impasto comincia a stare insieme e tiene la forma quando lo stringete in un pugno.

  4. Passaggio 4: Raffreddare

    Formate un disco, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo per almeno 1 ora. La frolla al cacao tiepida si spacca volentieri quando la stendete.

  5. Passaggio 5: Stendere nello stampo

    Stendete tra due fogli di carta forno a 3 mm e trasferite in uno stampo da 24 cm di diametro. Le crepe si saldano semplicemente con le dita: sulla pasta scura la giuntura non si vede. Bucherellate il fondo.

  6. Passaggio 6: Congelare prima di cuocere

    Mettete lo stampo in freezer per 20 minuti. La pasta congelata non scivola giù dai bordi: è più affidabile di qualsiasi peso.

  7. Passaggio 7: Cuocere in bianco

    Coprite con carta forno, riempite con i pesi e cuocete in forno statico a 190 °C per 20 minuti, poi togliete i pesi e continuate per altri 8 minuti. Il guscio deve essere asciutto al tatto.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    Qui il colore non vi aiuta: la pasta è già scura. Fidatevi del profumo e del tatto: il guscio cotto è asciutto e duro sul bordo.

  • Variante

    Per una base più morbida, simile a un biscotto, sostituite l’acqua con un tuorlo: viene più vicina a una frolla da tartellette che a una pasta da torta.

  • Consiglio

    Se il ripieno è molto umido, spennellate il guscio caldo con l’albume e rimettetelo in forno per 2 minuti: la pellicola che si forma protegge il fondo.

  • Conservazione

    La pasta cruda si conserva 2 giorni in frigo e 2 mesi in freezer. Il guscio cotto resta buono 1 giorno sotto un canovaccio.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 8 porzioni
Energia300 kcal2,400 kcal
Proteine4 g32 g
Grassi18 g144 g
Carboidrati31 g248 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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