Riso e plov

Chirashi sushi, il sushi in ciotola

Chirashi significa letteralmente «sushi sparso»: il riso nella ciotola e sopra tutto quello che nei rotoli resta nascosto dentro. In Giappone è un piatto di casa per le feste, perché ha un aspetto festoso e il lavoro si riduce a tagliare.

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Chirashi sushi, il sushi in ciotola — il piatto finito
Preparazione
25 min
Cottura
5 min
Totale
30 min
Porzioni
4
Difficoltà
Facile
Per porzione
480 kcal

Ingredienti

  • Cosa usare al suo posto

    Il masago si può non comprare: il chirashi sta benissimo anche senza uova di pesce. Il colore lo daranno carota lessata a fili, piselli o cetriolini sottaceto.

Resa: 4 ciotole

Preparazione

  1. Passaggio 1: La frittatina sottile

    Sbattete le uova con una forchetta finché sono omogenee e filtratele con un colino: la frittatina verrà liscia, senza filamenti di albume. Versatele in uno strato sottile in una padella appena unta, cuocete a fuoco basso per 1 minuto, finché la superficie si rapprende, e toglietela senza girarla.

  2. Passaggio 2: Tagliare la frittatina a fili

    Arrotolate la frittatina raffreddata e tagliatela di traverso a striscioline di 3 mm. Allargatele con le dita: si ottengono fili gialli, che in Giappone si chiamano kinshi tamago e nel chirashi danno il colore.

  3. Passaggio 3: Preparare il resto

    Tagliate il salmone in diagonale a fette di 5 mm, il cetriolo a mezzelune sottili, l’avocado a fette da aprire a ventaglio. Aprite i gamberi a farfalla. Tutto deve essere pronto prima di passare alle ciotole.

  4. Passaggio 4: Distribuire il riso

    Dividete il riso tiepido in quattro ciotole larghe e livellatelo senza pressare. Il riso deve formare uno strato di 3–4 cm: nel chirashi si mangia insieme a quello che ha sopra, non si scava da sotto.

  5. Passaggio 5: Comporre a settori

    Non mescolate niente. Disponete ogni ingrediente nella sua zona: una striscia di salmone, accanto il ventaglio di avocado, poi il cetriolo, un mucchietto di fili di frittata, i gamberi, un cucchiaio di uova di pesce. Il chirashi è bello proprio per questi confini.

  6. Passaggio 6: Cospargere e servire

    Cospargete di sesamo e striscioline di nori appena prima di servire: con l’umidità la nori si ammorbidisce in pochi minuti. Servite la salsa di soia a parte in una ciotolina: versata sopra, il riso la assorbe tutta e diventa salato.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    Il riso deve essere tiepido e quello che ci va sopra freddo. È il contrasto su cui si regge tutto il piatto: il pesce freddo sul riso tiepido ha un sapore ben diverso da entrambi presi dal frigorifero.

  • Variante

    Una versione di magro viene da sé: sostituite pesce e gamberi con funghi marinati, tofu saltato, avocado, cetriolo e carota lessata. In quel caso si toglie anche la frittatina.

  • Sostituzione

    Il masago si può non comprare: il chirashi sta benissimo anche senza uova di pesce. Il colore lo daranno carota lessata a fili, piselli o cetriolini sottaceto.

  • Conservazione

    Il chirashi si compone al momento di servire. Pesce e verdure già tagliati si tengono in frigorifero fino a 2 ore, il riso a temperatura ambiente sotto un canovaccio umido.

  • Consiglio

    È il modo più economico di provare il sushi a casa: non serve la stuoia, la nori va solo sopra, e nessun pezzo si sfalda, perché nessuno l’ha arrotolato.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 4 porzioni
Energia480 kcal1,920 kcal
Proteine26 g104 g
Grassi14 g56 g
Carboidrati62 g248 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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