Torte di frutta

Makivnyk, rotolo ai semi di papavero

In un buon makivnyk il ripieno conta più della pasta, e i semi di papavero devono risultare umidi, cremosi e profumatissimi, non secchi e croccanti. Il segreto sta nella preparazione: i semi si cuociono nel latte e poi si macinano bene, così rilasciano il loro olio. La pasta lievitata è morbida e ricca, ma poco dolce: la dolcezza spetta al ripieno. È un dolce delle feste ucraine, parente stretto del makowiec polacco e del Mohnstrudel austriaco.

Vai alla ricetta
Pinterest

Makivnyk, rotolo ai semi di papavero — il piatto finito
Preparazione
1 h
Cottura
50 min
Riposo
3 h 10 min
Totale
5 h
Porzioni
16
Difficoltà
Difficile
Per porzione
350 kcal

Ingredienti

Per la pasta

Per il ripieno di papavero

Per la glassa

Resa: 2 rotoli, 16 fette

Preparazione

Forno

175 °C · statico, sopra e sotto, senza ventola

Ventilato: 155 °C

  1. Passaggio 1: Impastare

    Mescolate farina, lievito, zucchero e sale. Versate il latte tiepido, aggiungete le uova e impastate per 5 minuti. Unite il burro morbido a pezzetti e impastate ancora 8–10 minuti, finché la pasta non è liscia, elastica e appena appiccicosa.

  2. Passaggio 2: Far lievitare

    Formate una palla, mettetela in una ciotola, coprite con pellicola e lasciate lievitare in un luogo tiepido per 60–90 minuti, finché non raddoppia di volume.

  3. Passaggio 3: Cuocere il papavero

    Mentre la pasta lievita, sciacquate i semi di papavero in un colino a maglie fitte, trasferiteli in una pentola con il latte e portate a bollore. Cuocete a fuoco basso per 10 minuti, mescolando, finché i semi non si gonfiano. Coprite, lasciate riposare 30 minuti, poi scolate con un colino fine e strizzate.

  4. Passaggio 4: Macinare il papavero

    Macinate i semi due volte nel tritacarne con la trafila fine oppure, poco alla volta, nel macinacaffè o in un frullatore potente. Il papavero pronto diventa grigiastro, pastoso e rilascia un «latte»: è proprio così che deve essere il ripieno del makivnyk.

  5. Passaggio 5: Completare il ripieno

    Sciogliete il burro in un tegame, aggiungete il papavero macinato, lo zucchero, il miele, l’uvetta e la scorza di limone e scaldate mescolando per 3–4 minuti, finché lo zucchero non si scioglie. Lasciate raffreddare completamente. Sbattete l’albume con una forchetta fino a una leggera schiuma e incorporatelo nel ripieno freddo: in cottura legherà il papavero.

  6. Passaggio 6: Arrotolare

    Sgonfiate la pasta e dividetela a metà. Stendete ogni metà in un rettangolo di circa 30 × 35 cm, spesso 5 mm. Distribuite metà del ripieno lasciando 2 cm liberi sui bordi, arrotolate stretto partendo dal lato lungo e sigillate bene la chiusura e le estremità.

  7. Passaggio 7: Seconda lievitazione

    Mettete i rotoli con la chiusura verso il basso su una teglia foderata di carta forno, distanziati, copriteli con un canovaccio e lasciateli lievitare per 30–40 minuti, finché non sono visibilmente cresciuti. Preriscaldate il forno statico a 175 °C.

  8. Passaggio 8: Spennellare e bucare

    Spennellate i rotoli con il tuorlo sbattuto. Bucateli con uno stecchino fino al fondo ogni 3–4 cm: da questi fori uscirà il vapore e la pasta non si staccherà dal ripieno.

  9. Passaggio 9: Cuocere

    Cuocete per 35–40 minuti, fino a un colore bruno dorato intenso; se la superficie scurisce troppo presto, copritela con alluminio. Lasciate raffreddare su una gratella per almeno 1 ora.

  10. Passaggio 10: Glassare

    Mescolate lo zucchero a velo con 1–1,5 cucchiai di succo di limone fino a una glassa densa e versatela a filo sottile sui rotoli raffreddati.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    Non saltate la macinatura: i semi interi restano secchi e croccanti, quelli macinati rilasciano il loro olio e il ripieno diventa cremoso e sa davvero di papavero.

  • Consiglio

    Perché il ripieno non si stacchi dalla pasta, deve essere del tutto freddo, e il rotolo va arrotolato stretto, senza sacche d’aria.

  • Variante

    Aggiungete al ripieno 50 g di gherigli di noce tritati oppure sostituite l’uvetta con albicocche secche a pezzetti.

  • Conservazione

    Avvolto nella pellicola, il makivnyk si conserva fino a 3 giorni. A fette è comodo da congelare, fino a 2 mesi.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 16 porzioni
Energia350 kcal5,600 kcal
Proteine8 g128 g
Grassi14 g224 g
Carboidrati45 g720 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

L’avete preparata? Raccontateci com’è venuta, mostrate una foto o dite cosa avete cambiato. Qualcosa non è chiaro? Chiedete: rispondiamo qui.

Una sola foto, fino a 8 MB. La salviamo di nuovo noi, e così spariscono i dati della fotocamera e della posizione che contiene.

Nessuna registrazione. Conserviamo il nome che indicate, il messaggio e la foto, nient’altro. Tutto compare solo dopo la lettura di un redattore.