Pollo karaage
Il karaage è il pollo fritto giapponese, amato per una crosta che resta croccante a lungo anche dopo la frittura. Noi mariniamo le sovracosce in salsa di soia con zenzero e aglio, le passiamo nella fecola di patate e le friggiamo due volte. È la seconda frittura, breve e in olio più caldo, a renderle friabili.

- Preparazione
- 25 min
- Cottura
- 25 min
- Riposo
- 30 min
- Totale
- 1 h 20 min
- Porzioni
- 4
- Difficoltà
- Media
- Per porzione
- 495 kcal
Ingredienti
Per la marinatura
Per la panatura e la frittura
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Cosa usare al suo posto
La fecola di patate (in giapponese katakuriko) dà la crosta più croccante, ma va bene anche l’amido di mais: la panatura verrà un po’ più liscia. Il sakè si può sostituire con vino bianco secco oppure omettere.
Resa: 4 porzioni
Lista della spesa
Gli ingredienti per le porzioni scelte: copiateli o inviateli in una chat. Spuntate quello che avete già in casa: nella lista finisce solo il resto.
Preparazione
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Passaggio 1: Tagliare il pollo
Tagliate le sovracosce a pezzi di 4–5 cm, lasciando la pelle: mantiene il karaage succoso e dà i bordi più croccanti.
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Passaggio 2: Marinare
Mescolate il pollo con salsa di soia, sakè, zenzero, aglio e zucchero. Lasciatelo in frigorifero per 30 minuti, o fino a 4 ore se vi organizzate in anticipo.
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Passaggio 3: Scaldare l’olio
Versate l’olio in una pentola dai bordi alti, riempiendola al massimo per un terzo, e portatelo a 160 °C. Senza termometro? Immergete un bastoncino di legno: intorno devono salire bollicine piccole e regolari.
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Passaggio 4: Passare nella fecola
Mescolate la fecola con la farina. Scolate il pollo dalla marinata in eccesso, passate ogni pezzo nella miscela, scuotete via l’eccesso e lasciate riposare per 5 minuti, così la fecola si idrata un po’ e la crosta viene più irregolare.
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Passaggio 5: Prima frittura
Friggete a gruppi di 6–8 pezzi per 3–4 minuti, finché la crosta è dorata chiara. Trasferite su una griglia e lasciate riposare per 4 minuti: la carne continua a cuocere con il proprio calore.
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Passaggio 6: Seconda frittura
Portate l’olio a 180–190 °C e friggete di nuovo il pollo, a gruppi, per altri 45–60 secondi, finché è ben dorato e scrocchiante. Il pezzo più spesso deve arrivare ad almeno 74 °C.
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Passaggio 7: Servire caldo
Fate sgocciolare sulla griglia per 1–2 minuti e servite con gli spicchi di limone e la maionese giapponese.
Consigli e varianti
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Sostituzione
La fecola di patate (in giapponese katakuriko) dà la crosta più croccante, ma va bene anche l’amido di mais: la panatura verrà un po’ più liscia. Il sakè si può sostituire con vino bianco secco oppure omettere.
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Consiglio
Non affollate la pentola: ogni gruppo di pezzi abbassa la temperatura dell’olio e il pollo assorbe grasso invece di friggere. Lasciate che l’olio torni in temperatura tra un gruppo e l’altro.
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Consiglio
Non lasciate mai l’olio bollente incustodito e tenete un coperchio a portata di mano. Se l’olio comincia a fumare, spegnete subito il fuoco.
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Conservazione
Conservate gli avanzi in frigorifero fino a 2 giorni. Scaldateli su una griglia in forno a 200 °C per 8–10 minuti: il microonde rende molle la crosta.
Valori nutrizionali
| 1 porzione | Tutto il piatto 4 porzioni | |
|---|---|---|
| Energia | 495 kcal | 1,980 kcal |
| Proteine | 35 g | 140 g |
| Grassi | 30 g | 120 g |
| Carboidrati | 21 g | 84 g |
Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.
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