Riso e plov

Futomaki

Il futomaki è quello che in Giappone si chiama davvero rotolo: un foglio intero di nori, 200 g di riso e quattro o cinque ripieni disposti a strisce, perché al taglio si veda un disegno. La difficoltà sta proprio qui: non nell’arrotolare, ma nel fare in modo che i ripieni restino al loro posto.

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Futomaki — il piatto finito
Preparazione
45 min
Cottura
10 min
Totale
55 min
Porzioni
4
Difficoltà
Difficile
Per porzione
420 kcal

Ingredienti

  • Cosa usare al suo posto

    Al posto del surimi funziona bene una striscia di tofu saltato o di avocado: il futomaki diventa del tutto vegetariano, e il disegno al taglio resta altrettanto colorato.

Resa: 4 rotoli da 6 pezzi, 24 pezzi

Preparazione

  1. Passaggio 1: Preparare tutti i ripieni

    Tagliate la carota a bastoncini e sbollentatela per 2 minuti, scottate gli spinaci e strizzateli bene, tagliate il cetriolo a bastoncini e il tamago a strisce spesse un dito. Nel futomaki non si improvvisa: tutto deve essere pronto e più o meno della stessa lunghezza.

  2. Passaggio 2: Il riso sul foglio intero

    Appoggiate un foglio intero di nori sulla stuoia con il lato ruvido verso l’alto. Con la mano bagnata stendete 200 g di riso in uno strato uniforme, lasciando libera una striscia di 3 cm sul bordo lontano: in un rotolo spesso il margine deve essere più largo che in uno sottile.

  3. Passaggio 3: I ripieni a strisce

    Disponete i ripieni in strisce parallele a un terzo dal bordo vicino, ben accostate: tamago, carota, cetriolo, surimi, spinaci. Tra una striscia e l’altra non devono restare vuoti: è proprio lì che il rotolo si rompe al taglio.

  4. Passaggio 4: Tenere fermo il ripieno

    Tenete fermo il ripieno con le dita di entrambe le mani, premendolo contro il riso, e solo allora cominciate a sollevare la stuoia. È il momento chiave: se il ripieno si sposta adesso, non lo si rimette più in fila.

  5. Passaggio 5: Arrotolare e stringere

    Ribaltate il bordo della nori sopra il ripieno in modo che si appoggi subito dopo, tirate la stuoia e stringete per tutta la lunghezza. Finite di arrotolare, poi ripassate con la stuoia per dare al rotolo una forma regolare.

  6. Passaggio 6: Lasciar riposare

    Lasciate il rotolo con la chiusura in basso per 3–5 minuti. Un rotolo spesso ha bisogno di più tempo perché la nori si incolli e il riso si assesti: se lo tagliate subito, si allarga sotto il coltello.

  7. Passaggio 7: Tagliare in sei

    Bagnate un coltello lungo e affilato e tagliate il rotolo a metà, poi ogni metà in tre. Il futomaki si taglia in 6, non in 8: i pezzi vengono comunque il doppio di quelli normali.

Consigli e varianti

  • Consiglio

    I 3 cm liberi sul bordo lontano non sono un errore ma una necessità. Un rotolo spesso ha bisogno di più nori per l’ultimo giro, e se lasciate il solito centimetro il rotolo non si chiude.

  • Variante

    Il set giapponese classico è tamago, kanpyo (zucca essiccata), shiitake, spinaci e denbu (fiocchi di pesce rosa). In Italia sono prodotti difficili da trovare, quindi qui il ripieno è fatto con ciò che c’è in qualunque supermercato.

  • Sostituzione

    Al posto del surimi funziona bene una striscia di tofu saltato o di avocado: il futomaki diventa del tutto vegetariano, e il disegno al taglio resta altrettanto colorato.

  • Conservazione

    Il futomaki è il più resistente dei rotoli, perché non contiene né maionese né pesce crudo. Avvolto nella pellicola, regge qualche ora a temperatura ambiente; in frigorifero comunque non va.

  • Consiglio

    I ripieni devono avere più o meno la stessa lunghezza e lo stesso spessore. Una striscia troppo spessa spinge di lato tutte le altre, e al taglio invece del disegno viene un pasticcio.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali indicativi per porzione e per tutto il piatto
1 porzione Tutto il piatto 4 porzioni
Energia420 kcal1,680 kcal
Proteine15 g60 g
Grassi8 g32 g
Carboidrati70 g280 g

Valori indicativi, calcolati sui dati standard degli ingredienti.

Commenti e domande

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